Tekst piosenki: Daisy Lumini - Nonno Giosuè
Come il nonno Giosuè
Salutava ogni mattina
I filari della vigna
Con rispetto e autorità
Come il nonno, che davanti
A un buon mosto di Borgogna
Senza minima vergogna
Si scopriva come un re
Ancor oggi io farò
Di un buon vino alla presenza
La graziosa riverenza
Che mio nonno m'insegnò
E sebbene io non abbia
Che trent'anni o poco più
Se ci penso provo rabbia
Che la gente più non sappia bere il vin
Come il nonno Giosuè
Che faceva in esultanza
La più solida alleanza
Fra un buon vino e un paté
Come il nonno, che invitava
Al suo desco i più quotati
Bevitori raffinati (?) o viceré
Io vorrei piosamente ricordar
Che ancor bamboccia
Già sapevo far bisboccia
E onorare il mio blason
E sebbene io non abbia
Che trent'anni o poco più
Se ci penso provo rabbia
Che la gente più non sappia bere il vin
Come il nonno Giosuè
Fece fare prima ancora
Di una comoda dimora
La cantina e la riempì
Come il mio nonno che
A noi, sua progenitura
Ci parlò dell'avventura
Della vite di Noè
Io vantarmi qui vorrei
Di aver giù nella cantina
Ben riposte una dozzina
Di bottiglie di (?)
E sebbene io non abbia
Che trent'anni o poco più
Se ci penso provo rabbia
Che la gente più non sappia bere il vin
Come il nonno Giosuè
Come Alberto, a cui somiglio
Che riposan sotto il tiglio
Là in collina fra i bambù
Dove fece seppellire
Per averli a sé vicino
Maddalena e zio Agostino
Bevitori di virtù
Quando muoio io vorrei
Come fossi una bottiglia
Nella tomba di famiglia
Coricarmi insieme a lui
Io non sono un'ubriacona
Ma vorrei qui dichiarare:
Si può esser di Borgogna
Ed amar senza vergogna
Il buon vin!
E sebbene io non abbia
Che trent'anni o poco più
Se ci penso provo rabbia
Che la gente più non sappia bere il vin!
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